Arri Alexa, 13 stop di gamma dinamica per il cinema

Si chiama Alexa ed è la prima di una nuova serie di cineprese digitali firmate Arri. Molto attesa da tutti gli operatori del settore, la macchina è leggera (6.9 kg in assetto di ripresa) e di dimensioni contenute, produce immagini in 1080p o 2K e abbina design ergonomico e robustezza – come da tradizione della casa tedesca – con altre interessanti caratteristiche, a partire dal nuovo sensore CMOS ALEV III in formato Super 35 mm e con risoluzione di 3.5K. Secondo quanto dichiarato dall’azienda, la sensibilità del dispositivo è pari a 800 EI, e la sua dinamica si estende per più di 13 stop: tale latitudine di posa è conservata lungo tutto l’arco di sensibilità compreso tra 200 e 1600 EI.

Il nuovo sensore non è però la sola caratteristica di spicco dell’Alexa, che può contare su molteplici possibilità di registrazione: grazie all’uscita dual link HD-SDI e ad appositi recorder esterni, può lavorare in HD non compresso o in ARRIRAW, il formato raw proprietario dell’azienda. Il corpo macchina include però anche due alloggiamenti per schede rimovibili di tipo SxS, su cui registrare file QuickTime in ProRes 4444 o 422 (HQ).

I file ottenuti possono poi essere importati direttamente in Final Cut Pro per l’editing, con un workflow molto veloce e con un file xml che trasporta tutti i metadata.

In questo modo si potrà scegliere di montare direttamente i file ProRes 4444, oppure utilizzare i file 422 (HQ) come proxy, grazie all’output simultaneo su scheda e su HD-SDI, per la massima flessibilità di impiego.

Se ad esempio si gira un prodotto per la TV, optare per la registrazione su schede offrirà la massima velocità operativa possibile, con il girato di alta qualità che può essere trasferito all’istante su una workstation di montaggio appropriata. In caso si stia lavorando invece per un prodotto cinematografico, l’Arriraw o il non compresso assicureranno la qualità assoluta delle immagini, mentre i file sulle schede saranno usati per l’off-line.

Sulle schede da 32 GB è possibile scrivere fino a 15 minuti di girato in ProRes 4444, che diventano circa 23 in ProRes 422 (HQ), in 1920×1080 a 25p.

Inoltre, la macchina offre uscita di monitoraggio a 3168×1782 pixel per visualizzare anche l’extra campo e ripresa a frame rate variabile tre 0.75 e 60 fps.

I primi esemplari della camera (siglati A-EV) sono già disponibili presso i migliori rental cinematografici, mentre a breve arriveranno altri due modelli, il primo con registrazione Arriraw e controllo wireless (A-EV Plus), il secondo (A-OV Plus) con viewfinder ottico e sensore 4:3, ottimizzato per l’uso con lenti anamorfiche.

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